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android

  • android logoSecondo Kaspersky Lab nell'anno 2012 dovrebbero crescere in modo esponenziale le infezioni per la piattaforma Android. Già nel dicembre 2011 gli esperti informatici avevano isolato 82.000 varianti del malware in circolazione, cifra salita a 360.000 nelle prime settimane del 2012.

  • malwarePer il noto produttore di antivirus McAfee, tra i sistemi operativi mobili al momento in circolazione è Android l'obiettivo maggiore per chi produce malware battendo gli altri O.S. come Symbian e Java.

  • Secondo Symantec milioni sarebbero gli utenti che, inconsapevolmente, avrebbero scaricato il trojan noto come Android.Counterclank attraverso i canali ufficiali. Il codice infetto sarebbe stato immesso in un pacchetto Apperhand di 13 applicazioni per mobile. Questa versione modificata di Counterclank avrebbe permesso l'acquisizione dei dati personali, quali il numero di telefono ed il seriale degli apparecchi infetti...

  • Quanti di noi si sono trovati nella condizione di prendere una medicina dalla dispensa e di non poter utilizzare il foglietto illustrativo a corredo nella scatola del medicinale perchè andato perso, rovinato o illeggibile?
    Ebbene al giorno d'oggi è facile reperire in rete informazioni relative ai nostri farmaci, però non sempre possiamo esser sicuri che le informazioni trovate siano proprio "ufficiali", così in nostro aiuto è stata sviluppata l'app Bugiardino Digitale, disponibile per IOS ed Android. [continua]

  • star s9500Il clone cinese dello smartphone Samsung Galaxy S4 chiamato Star N9500contiene un malware preinstallato nel suo sistema operativo.

    La scoperta è stata fatta da GData individuando il malware "Uupay.D trojan" in un servizio che apparentemente assomiglia a Google Play Store ma non lo è, inoltre è completamente integrato nel sistema operativo e di difficilissima rimozione.

  • Eravamo abituati a vederlo nei nostri Computer, il ransomware con la sua pagina minacciosa dove varie Autorità Nazionali (vedi virus Guardia di Finanza) ci avvisavano di averci bloccato il PC in quanto usato per attività criminose (addirittura!) e per sbloccarlo bisognava pagare un certo importo (da qui il nome ransom); ecco ora ripresentarsi sulle piattaforme dei nostri amati smartphone.

    Android.Trojan. Koler.A, questo il nome della variante per Android (il sistema operativo operante su buona parte degli smartphone in circolazione), cerca di installarsi nell'apparecchio ingannando l'utente, sostenendo di essere un lettore video utilizzato per l'accesso (privilegiato) a determinati contenuti video. Questo trucco viene utilizzato a causa dell'impossibilità per una app di autoinstallarsi (cosa che invece avveniva tranquillamente con la versione per PC); una volta installato il ransomware apre una pagina del browser visualizzando un logo generico mentre nel frattempo, l'APK chiama uno degli oltre 200 domini noti per essere coinvolti nel sistema inviando anche IMEI del dispositivo.
    Il server identifica la posizione della vittima tramite il suo IP e risponde con la pagina HTML localizzata nella lingua della vittima: [continua]

     

  • Eset ha scoperto due nuovi malware per il sistema Android, entrambi ben nascosti all'interno di applicazioni che, ad un primo esame, risultavano legittime; entrambe le applicazioni invece sottraevano dati di login e password di facebook mostrando una falsa maschera di autenticazione.

    I due giochi, - Cowboy Adventure e Jump Chess - sono stati scaricati da quasi un milione di utenti Android prima che Google, informato del comportamento anomalo delle due app, provvedesse a toglierle dallo Store.

  • Proteggere i propri smartphone è un operazione necessaria essendo uno strumento pieno di dati sensibili, utilizzare un antivirus è ormai una necessità per evitare app pericolose o script pericolosi sul web; ma attenzione, potrebbe essere proprio l'antivirus (spacciato per tale) a dare problemi di sicurezza. E' il caso di "Virus Shield", una app presente nello store di Google Play (almeno sino al 6 aprile c.m.); questa app al modico costo di 4$ permetteva di scansionare il proprio device per controllare... nulla praticamente :-).

    Interessante scoprire che, salvo possibili manipolazioni per aggiungere false recensioni sul prodotto, circa 100.000 utenti hanno acquistato l'app attirati soprattutto dall'essere un prodotto molto leggero e senza richiesta di autorizzazioni particolari per il controllo dello smartphone, arrivando ad essere in vetta alle app più acquistate presso lo Store di Google. Per fortuna l'app sembra non contenere codice nocivo come si può evincere qui e qui.