Dopo il caso recente del terremoto avvenuto in Venezuela sui device degli abitanti si è attivata una funzione di "Allerta Terremoti" di Google, presente negli smartphone con il sistema Android.
Questo sistema non si basa sulla previsione di un evento catastrofico, e quindi non permette di avere un certo margine per mettersi in sicurezza, ma utilizzando strumenti presenti nel device, confronta i dati degli accelerometri dei cellulari presenti in quella area. Quindi si attiva nella prima fase, quando le prime scosse (onde P, generalmente meno distruttive) si propagano e vengono intercettate dagli accellerometri dei device. Poiché il segnale trasmesso dagli smartphone è sicuramente più veloce rispetto alle onde S (più distruttive ma più lente e successive alle "P")in base alla distanza dall'epicentro chi riceve l'avviso ha qualche secondo in più per agire. Pochi secondi non sono sufficienti per mettersi in salvo ma potrebbero bastare per attivare tutti quei consigli utili da mettere in pratica quando si è investiti da un onda sismica (allontanarsi dalle finestre, nascondersi sotto un tavolo robusto etc etc).
In Italia questo servizio non è al momento disponibile. Perché?
Consultando l'elenco degli stati in cui il servizio è disponibile si nota che San Marino è presente nella lista e come ben sappiamo San Marino è uno Stato indipendente presente all interno dello Stato Italiano. Quindi presumibilmente il servizio non è attivo per questioni burocratiche tra L'Italia e Google (che non è italiana); visto che l'Italia è uno Stato con grosse criticità sismiche speriamo che queste difficoltà vengano superate presto.