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  • Di fronte alle innumerevoli critiche ricevute sulla scelta di mettere a pagamento i fix per risolvere i problemi di sicurezza in Photoshop ed Illustrator Adobe ha cambiato strategia, comunicando che in entrambi le versioni software (la CS5.x) le correzioni saranno gratuite, anche se al momento gli aggiornamenti non sono disponibili (sono però inclusi nel bollettino di sicurezza).

  • Cosa succede in casa Whatsapp? Come annunciato sul loro blog, il servizio Whatsapp sta diventando gratuito (a vita) per tutti i suoi utenti, qui il link al blog . Molti utenti stanno ricevendo un messaggio sul proprio smartphone che il servizio è diventato gratis, altri invece ancora non hanno ricevuto nulla, altri ancora lo hanno sempre avuto gratuito; come mai tutte queste varianti? E perchè il servizio sta diventando gratuito?
    logo whatsapp

    Facciamo un pò di ordine, Whatsapp è un servizio che conta quasi un miliardo di utenti, come specificato anche sul loro blog, i primi utenti che hanno effettuato la registrazione al servizio prima del 2013 usufruiscono dell'app in modo totalmente gratuito sin da subito, quindi in questi anni non hanno mai avuto limitazioni; per tutti gli altri utenti il servizio era gratuito il primo anno di utilizzo e diventava a pagamento negli anni successivi. Whatsapp richiedeva una commissione di sottoscrizione per l'uso del servizio versando una somma esigua (0.89 cent annui) da pagare attraverso i canali telematici (paypal, carta di credito/debito... etc), ora questo canone non si dovrà più pagarlo. Il cambio di rotta e di strategia di mercato è così giustificato dall'Azienda: "[...] Per molti anni abbiamo chiesto ad alcune persone di pagare un canone per l'utilizzo di WhatsApp dopo il primo anno. Crescendo, abbiamo scoperto che questo approccio non ha funzionato bene. Molti utenti WhatsApp, non disponendo di un numero di carta di credito o di debito, erano preoccupati di perdere la connessione con i loro amici e familiari dopo il primo anno. Così nel corso delle prossime settimane, rimuoveremo il canone dalle diverse versioni della nostra applicazione e WhatsApp non chiederà più di pagare per il proprio servizio. [...]".